Nel viaggio a Medjugorje mi sono sentita più amata!!

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- Ilaria
Sono stata a Medjugorje dal 24 al 28 ottobre 2012. Appena arrivata, tutto mi è sembrato normale, a parte il numero esorbitante dei negozi. Ma dopo la Messa, facendo un giretto con le altre nei dintorni della Chiesa, ho pensato alla differenza tra lì e casa mia e... SBAM! E' risultata evidentissima: lì mi sento molto più amata! Il primo giorno a pranzo, prima di salire sul Krizevac, mi sentivo come i bambini impazienti, quelli che dicono "E' ora? Andiamo? Quando andiamo? Manca molto?". Al pomeriggio sono salita con slancio: sentivo le molle sotto i piedi! E scendendo mi sono accorta che in cima non avevo nemmeno guardato il panorama, tanto ero assorta! Il quarto giorno, quando ho scoperto che la statua che ogni tanto "gocciola" era il Cristo Risorto, e non il Gesù Misericordioso, ho avuto la grande grazia di vedere con i miei occhi una goccia e raccoglierla; sapevo anche prima che "gocciolava", ma vederlo con i propri occhi è un'altra cosa, o almeno, per me è stato così! E mi è venuto in mente il cantico di Simeone, come fosse stato scritto per me: "Ora lascia, o Signore, che il Tuo servo vada in pace secondo la Tua Parola; perché i miei occhi hanno visto la Tua Salvezza, preparata da Te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del popolo di Israele"... Spero di tornarci presto!!